Select Page

Vorrei trovare aggettivi su questo articolo che vadano oltre il bello, interessante… ecc.
Lascia che ti dica che leggerti è sempre un piacere, anche questa volta, nonostante i temi impegnativi, difficili, per non dire gravosi che esplori con grande professionalità. In ogni pagina dell’articolo traspare qualche cosa del tuo vissuto professionale, senza per questo scivolare mai in facili personalismi. Il riferimento inoltre all’aggravante pandemia è per me un’indispensabile arricchimento per condurre il lettore verso il significativo Epilogo.
Dunque quale aggettivo posso usare per complimentarmi con l’autrice? Ebbene questa volta ritengo che gli aggettivi siano superflui. Piuttosto voglio farti partecipe di un effetto che la lettura dell’articolo ha avuto su di me una volta giunto al termine: la consapevolezza di aver imparato qualcosa. Non mi accade spesso. Grazie.
Franco Ardemagni

“Deficit di competenze relazionali ed emotive nelle professioni sanitarie”

Leggi gli altri commenti:

Rosanna Alagna

Condivido profondamente le parole di Susanna Baldi. Non solo il “pacchetto" paziente dovrebbe avere una scritta a caratteri cubitali: FRAGILE TRATTARE CON CURA; ma anche la Direzione sanitaria dovrebbe capire che l’operatore sanitario essendo un essere umano non va...
Leggi...

Giuseppe Mori

Lavoro estremamente profondo, articolato, assolutamente centrato sull’enorme problema dell’atavica, ma oggi imperdonabile carenza delle facoltà di Medicina: la totale assenza di una solida base di conoscenze psicologiche, di tecnica della comunicazione, della...
Leggi...

Angelo Colletti

Grazie per la profondità, la chiarezza e l’attualità dei pensieri che sono affrontati. Angelo Colletti Musicoterapista, Docente di pianoforte presso CPSM "Deficit di competenze relazionali ed emotive nelle professioni sanitarie" Leggi gli altri...
Leggi...