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Lavoro estremamente profondo, articolato, assolutamente centrato sull’enorme problema dell’atavica, ma oggi imperdonabile carenza delle facoltà di Medicina: la totale assenza di una solida base di conoscenze psicologiche, di tecnica della comunicazione, della Mindfulness, della conoscenza di sé stessi.
Tutte queste carenze di base sono solo mitigate dalla innata capacità di empatia e relazione per altro neppure richieste né indagate a chi si iscrive a Medicina. La tua proposta di almeno iniziare nel personale medico e paramedico in servizio un lavoro di affiancamento e supervisione dovrebbe trovare uno spiraglio accademico istituzionale legislativo parlamentare.
Con profonda stima
Dr. Giuseppe Mori
Ginecologo – Melegnano (Mi)

“Deficit di competenze relazionali ed emotive nelle professioni sanitarie”

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Franco Ardemagni

Vorrei trovare aggettivi su questo articolo che vadano oltre il bello, interessante… ecc. Lascia che ti dica che leggerti è sempre un piacere, anche questa volta, nonostante i temi impegnativi, difficili, per non dire gravosi che esplori con grande professionalità. In...
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Rosanna Alagna

Condivido profondamente le parole di Susanna Baldi. Non solo il “pacchetto" paziente dovrebbe avere una scritta a caratteri cubitali: FRAGILE TRATTARE CON CURA; ma anche la Direzione sanitaria dovrebbe capire che l’operatore sanitario essendo un essere umano non va...
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Irene Oddi

Complimenti! Interessante e profondo. Irene Oddi Educatrice Professionale Fondazione Don Gnocchi "Deficit di competenze relazionali ed emotive nelle professioni sanitarie" Leggi gli altri commenti:
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